Con questa convinzione, la nostra Amministrazione ha avviato il progetto Moto d'idee - Faenza verso il distretto culturale evoluto, per rispondere a delle spinte nuove, che derivano dall'impegno di tanti attori del nostro territorio, in particolare dei giovani. Insieme a goodwill e al suo direttore scientifico Pier Luigi Sacco, abbiamo avviato un percorso condiviso con le organizzazioni culturali della città, guardando anche a quello che in altri territori, a livello internazionale, sta avvenendo attorno alla cultura, come motore di innovazione e di sviluppo.
Con questo festival vogliamo aprire la nostra città, che tutto il mondo conosce per la sua tradizione ceramica, alle contaminazioni con nuove forme di produzione culturale e creativa e offrire a tutti coloro che hanno già accolto e accoglieranno il nostro invito una nuova opportunità per capire, attraverso l'arte, la nostra società e le sue prospettive di sviluppo.
Claudio Casadio, Sindaco di Faenza
Il percorso avviato con "Moto d'idee" è una grande sfida che ci rende attori responsabili rispetto al futuro del nostro territorio. Laboratorio Cultura ha riunito diverse organizzazioni culturali della città per condividere un nuovo metodo di lavoro, una nuova relazione con la città, nuovi spazi di attività e di confronto.
Vogliamo cogliere, nella cornice del distretto culturale evoluto, una grande opportunità del nostro presente: quella di porre il senso della nostra attività in una prospettiva ampia, interpretando la cultura come strumento di apertura e di dialogo tra istituzioni, società, economia.
Il festival dell'arte Contemporanea è un obiettivo importante di questo percorso, che ci ha appassionato e ci ha aperto una nuova visione della nostra città, pronta ad offrirsi come un punto di gravitazione dell'arte internazionale. Con questo entusiasmo ci prepariamo ad accogliere i protagonisti e il pubblico del festival. Perché prima di tutto sarà una grande festa a cui partecipare.
Massimo Caroli, Laboratorio Cultura
La risposta della città di Faenza al progetto del distretto culturale evoluto ci ha portato a credere che qui fosse possibile mettere in pratica un'altra visione ambiziosa: un festival capace di raccogliere i più importanti protagonisti dell'arte contemporanea internazionale, di entrare in relazione con un sistema che non è mai stato così dinamico a livello globale e così strettamente legato alla nostra società.
È una sfida su cui abbiamo deciso di investire per la nostra passione per il contemporaneo, per il legame così profondo con i percorsi che stiamo compiendo in ambito culturale, per l'elaborazione di strategie di governance, partecipazione e sostenibilità legate allo sviluppo del territorio e alla promozione di nuove progettualità creative. Per questo oggi ringraziamo chi ha creduto nella nostra visione: il comitato scientifico, tutti i protagonisti del mondo dell'arte contemporanea internazionale che hanno aderito, un'Amministrazione capace di cogliere il valore della cultura, un tessuto associativo consapevole dell'importanza di lavorare con una prospettiva comune e tutti coloro che, credendo in questo progetto, hanno deciso di parteciparvi e di sostenerlo.
Alberto Masacci, goodwill